Flanders Fields, cent’anni dopo la Prima Guerra Mondiale

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Zonnebeke: Memorial Museum di Passchendaele 1917 © Copper Tree Media

Zonnebeke: Memorial Museum di Passchendaele 1917 © Copper Tree Media

L’11 novembre 2018 si celebrano i 100 anni dall’Armistizio che mise fine ai combattimenti sul fronte occidentale e sancì così la fine della Prima Guerra Mondiale.

La ricorrenza chiude il progetto quadriennale del governo fiammingo The Great War Centenary 2014 – 2018 con il quale, in commemorazione delle vittime del conflitto e della violenza insensata delle Grande Guerra, i luoghi dei Flanders Fields che hanno fatto da sfondo ad un’infinita guerra di trincea sono stati ripercorsi con occhi nuovi.

Musei interattivi, mostre, monumenti, memoriali, cimiteri, intere città, paesaggi ma anche cerimonie quotidiane come The Last Post a Ypres: le Fiandre Occidentali ancora oggi portano i segni indelebili dell’evento storico che sconvolse il mondo intero e continueranno a rappresentare ogni giorno un’opportunità di confronto con il passato ed un messaggio di pace, speranza e memoria per il futuro.

Il titolo della ricorrenza prende il nome da “In Flanders Fields”: si tratta di un poema di guerra in forma di rondò, scritto durante la prima guerra mondiale dal medico canadese tenente colonnello John McCrae.

Il militare lo scrisse il 3 maggio 1915, dopo aver presieduto i funerali del suo amico e collega soldato, il tenente Alexis Helmer, che morì nella Seconda Battaglia di Ypres.

Per approfondire:
Wikipedia

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